Siracusa, dilemma tattico: difesa a 3 o a 4?

Sottil mentre osserva e guida i movimenti della squadra

Difesa a tre o a 4? E’ il dilemma di Andrea Sottil che, nella partitella di allenamento giocata nel pomeriggio al Nicola De Simone contro la formazione degli Allievi, ha sperimentato due moduli difensivi. L’assenza per squalifica di Marco Turati, pedina fondamentale nello scacchiere  dell’allenatore piemontese, impone delle scelte per il derby contro l’Akragas.

Difesa a 4

Nel primo tempo della gara, Sottil ha rispolverato il collaudatissimo 4-2-3-1  ma come coppia centrale ha scelto la via giovane: Pirrello e Diakite, preferendoli, almeno in questa fase, a Cossentino, in teoria il sostituto naturale di Turati. Come esterni, il tecnico ha mandato in campo Brumat, sulla destra, e Malerba, dalla parte opposta. Oltre ai “soliti” Palermo e Spinelli, tra i titolari si è rivisto De Silvestro, ancora con la mano fasciata ma piuttosto in forma. L’esterno proveniente dall’Ancona ha giocato a destra, sulla sinistra è stato schierato Valente, poi Catania e Scardina.

Difesa a 3

Nella seconda frazione, Sottil ha cambiato, scegliendo un assetto che ha dato molte soddisfazioni, in particolare in trasferta (Matera e Andria) : il 3-4-3. In difesa, l’allenatore ha schierato Diakite, Cossentino e Pirrello,  mantenendo inalterato il resto della squadra, fatta eccezione per Lele Catania. Il bomber del Siracusa, in questo assetto tattico, non sembra avere molte possibilità ma va anche detto che l’attaccante è reduce da un problema alla cervicale.