Siracusa, una data da non dimenticare e l’invasione di Rende

Nelle foto di Martina Visicale,la gioia dei tifosi azzurri

Sono passati 4 anni da quella domenica che riportò il Siracusa nel calcio professionistico. Al fischio finale sul campo del Rende, 2-2 il risultato, esplose la gioia di squadra e tifosi, giunti in Calabria in duemila con ogni mezzo.

Una cavalcata trionfale culminata con una promozione voluta da tutti, società, squadra e pubblico. Si, proprio i tifosi, mai cosi appassionati in quella stagione. La festa proseguì in città, con piazza Archimede presa d’assalto da migliaia di persone. Scene indelebili che fanno parte del patrimonio socio-sportivo di questa città, spesso apatica e freddina, ma capace di scaldarsi mai come in quella stagione.

Un campionato iniziato male, ma che con l’avvento di Sottil sulla panchina, cambio’ decisamente con una serie di vittorie che rilanciarono la squadra. Una società che non lesino’ sforzi, pur di raggiungere l’obiettivo, con un Dg che lavorando duramente, aveva ridestato la passione fra i tifosi. Nessuno ha dimenticato l’atmosfera che si respirava in città prima della sfida interna con la Cavese, del dicembre 2015. Il De Simone sold out, seimila persone, presenze mai raggiunte neanche nelle successive tre stagioni in serie C.

Purtroppo, rimangono solo i ricordi. E cosi dopo soli tre anni di professionismo, si è ripiombati nell’anonimato e chissà per quanto tempo ancora.