Siracusa, Catania fa saltare il bunker del Bisceglie

Il Siracusa guadagna tre punti pesanti. A decidere il solito Lele Catania a sette minuti dalla fine.

Pazienza lascia ancora fuori Ott Vale e Rizzo, ma lancia dal primo minuto Bruno. A centrocampo Mustacciolo, Tuninetti e Del Col, con Celeste a supporto del duo Catania- Vasquez.

Gli azzurri cercano di fare la partita, mentre i pugliesi si limitano a difendersi. Al 13′ prima sortita del Siracusa con un tiro-cross di Daffara che termina alto. Cinque minuti dopo è De Sena di testa a mettere paura a Messina. Al 20′ mischia paurosa in area azzurra che termina con il palo colpito da Calandra. Alla mezz’ora Catania si fa apprezzare per un bel gesto tecnico, il Bisceglie si rifugia in angolo.

Al 41′ Vasquez si guadagna un calcio di punizione dal limite, sulla respinta di Crispino Catania non riesce nel tap-in vincente. Trenta secondi dopo tocca a Celeste veder ribattuta la sua conclusione.

Nella ripresa, gli azzurri partono con un piglio diverso, ma è il Bisceglie al 52′ a  rendersi pericoloso con Onescu.

Al 68″ Pazienza gioca la carta Russini al posto di un evanescente Celeste. Minuto 71, Vasquez entra in area e chiama in causa Crispino. Il Siracusa intensifica gli sforzi negli ultimi quindici minuti . Vasquez al 80′, su cross di Bruno, di testa sfiora il palo. Al 83′ su punizione di Russini è  Catania, di testa, a portare in vantaggio gli azzurri. Sterile la reazione dei pugliesi. Vince il Siracusa.

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