Nessun accordo, nessun presidente del consiglio comunale di Siracusa.
Con il giuramento degli eletti si è insediata l’assemblea civica di Palazzo del Vermexio; la seduta, presieduta dal consigliere anziano per voti, Sergio Bonafede, si è incentrata sulle condizioni di eleggibilità ed incompatibilità dei nuovi eletti, quindi si è passati a discutere dell’opportunità o meno del rinvio dei rimanenti punti, soprattutto di quelli riguardanti i vertici del consiglio comunale.
Non essendoci alcun accordo nella maggioranza di Centrodestra su chi dovrà guidare l’assise per i prossimi cinque anni, si è andati al rinvio di una settimana. Con 19 voti favorevoli, è stata approvata la proposta del consigliere Andrea Buccheri del rinvio della seduta a giovedì 3 agosto per i punti non affrontati: il giuramento del Sindaco e l’elezione di Presidente e vice Presidente del Consiglio comunale.
Assente perché impedito, il sindaco Francesco Italia ha affidato una sua comunicazione al vice Sindaco Edy Bandiera.
Nessuna intesa nella maggioranza di Centrodestra, che conta ben 19 consiglieri su 32, perché Mpa e FI rivendicano per un proprio esponente la presidenza del consiglio. Le settimane trascorse dalla proclamazione degli eletti non hanno portato ad alcuna soluzione condivisa quindi non è escluso che la coalizione si spacchi e che la minoranza che fa capo al Sindaco e alla giunta municipale, possa ritagliarsi un ruolo attivo nell’elezione dei vertici dell’assemblea cittadina.
Lino Di Tommaso