Dopo il Sant’Agata anche l’Acireale è tornato battuto dallo stadio “Consales”. Due autentiche imprese compiute dal Rosolini contro due corazzate del girone B di Eccellenza, inframezzate dal prezioso pareggio di Taormina, hanno fruttato sette punti e il rilancio in classifica: raggiunta l’ottava posizione. Nei due successi c’è lo zampino di Gigi Implatini: nella prima gara l’attaccante granata ha siglato il 2-0, nella seconda la sua rete ha steso gli ambiziosi acesi. Raggiunta quota nove reti nella classifica marcatori del girone B di Eccellenza. Lo scorso anno Implatini concluse la stagione a quota 19 più 4 reti in Coppa.Italia. “Sono tornato da poco a giocare più avanzato – sottolinea Gigi Implatini – e questo mi sta permettendo di avere più occasioni di andare al tiro. Sto bene fisicamente e sono motivato, come il resto della squadra. Siamo cresciuti tutti e preso nuovamente consapevolezza dei nostri mezzi”.
La rete firmata contro l’Acireale è stata molto bella per esecuzione ed ha strappato gli applausi ai 1000 tifosi del Rosolini presenti al “Consales”. “Un momento davvero emozionante – replica l’attaccante granata – che ti ripaga dei tanti sacrifici che si fanno. Sono felice di aver firmato la rete della vittoria, soprattutto perchè colta contro uno squadrone come quello acese. Ma è stato importante anche il gol siglato contro il Sant’Agata”. Gigi Implatini ha dedicato alla mamma il gol di domenica scorsa. “Ho pensato subito a lei – sottolinea con un filo di emozione il giocatore sciclitano – che sta attraversando un momento delicato delle sua vita”. L’attaccante guarda con ottimismo alle prossime sei gare che completeranno la fase regolare. “Possiamo mettere in difficoltà qualunque formazione – dice – e collezionare altri preziosi punti per centrare l’obiettivo stagionale che è la salvezza senza i play-out”. Le avversarie sono avvertite, il Rosolini è tornato a graffiare e il suo attaccante, Gigi Implatini, non sembra appagato dei nove gol messi a segno sinora.
Pino Camilli