
Il Rosolini è tornato a guardare con fiducia al prosieguo del campionato di Eccellenza e attende con ottimismo la delicata sfida casalinga di domenica prossima con l’Acireale, terza forza del campionato di Eccellenza. Merito della brillante vittoria casalinga con il Sant’Agata e del prezioso pareggio di Taormina, due risultati che hanno fatto balzare la squadra granata al nono posto, a quota 31 punti, portandola leggermente sopra la linea dei play-out. “Siamo tornati a giocare a buoni livelli – spiega l’attaccante Gigi Implatini – e c’è la giusta serenità nello spogliatoio. Penso che la crisi sia stata superata e che si possa percorrere il cammino per la salvezza diretta. Ritengo che la quota possa essere di 37 o 38 punti, naturalmente vincendo le sfide dirette con Rocca di Caprileone e Viagrande”. Sfide che il Rosolini disputerà allo stadio “Consales”: la prima, alla 26^ giornata, il 18 marzo, la seconda, alla 29^ giornata, il 2 aprile. Chiaro che strada facendo Implatini e compagni proveranno ad incamerare altri punti, consapevoli di essere tornati a giocare come prima dell’inizio della crisi.
“Un vero peccato – replica il giocatore – perchè se non ci fosse stato quel ciclo di risultati negativi saremmo più avanti in classifica. Ma conta l’essere riusciti a ricompattarci e tornare a giocare un buon calcio. Continuando così, ritengo, si possa pervenire alla salvezza diretta, evitando il pericolo dei play-out”. Inutile dire che il Rosolini fa molto leva su Gigi Implatini, uno dei pezzi pregiati in organico. Lui è di Scicli, ma da otto stagioni indossa la maglia granata, fornendo un rendimento sempre molto alto. Nel campionato in corso è sempre tra i migliori in campo ed ha collezionato numerosi assist per i compagni e messo a segno otto reti tutte pesanti ai fini del risultato. Meglio di lui, in termini di reti, ha fatto solo Andrea Germano con 12 reti. Ma è ancora aperta la loro sfida per il ruolo di capocannoniere del Rosolini.
Pino Camilli