Il Siracusano

Pronto il rimpasto della giunta Italia per fare posto a due assessori del Movimento per le autonomie

Fra qualche settimana ci dovrebbe essere il rimpasto della giunta comunale di Siracusa, in ballo ci sono i due assessori da assegnare al Movimento per le autonomie e un terzo per placare i mal di pancia degli ex Pd passati fra le fila del sindaco nella tornata elettorale dello scorso giugno.

Per l’ordinamento in vigore negli enti locali siciliani il Sindaco Italia dovrebbe aspettare sei mesi prima di procedere al rimpasto di giunta quindi si dovrebbe aspettare la fine dell’anno, ma esiste un escamotage per aggirare la norma: le dimissioni volontarie degli assessori. In questo caso il sindaco dovrebbe solo sostituire coloro che con motivazioni varie (problemi personali e di lavoro) decidono di abbandonare la giunta.

L’urgenza di effettuare il rimpasto è dovuta alla messa in opera dell’accordo fra il leader provinciale del Mpa Giuseppe Carta e il sindaco Italia servito all’elezione del presidente del consiglio comunale di Siracusa. Il sostegno del gruppo consiliare degli autonomisti permette all’amministrazione comunale di avere i numeri per governare l’assemblea di Palazzo Vermexio in tutta tranquillità. Con la nomina di due assessori il legame fra Carta e Italia si rafforzerebbe al punto che i beni informati prevedono la formazione di una coalizione tanto forte da puntare alla conquista della presidenza della Provincia il prossimo novembre.

L’altro nodo che il Francesco Italia deve sciogliere è rappresentato da alcuni consiglieri ex Pd che occupavano posti in giunta nell’amministrazione Italia 1. Si tratta di Andrea Firenze e Andrea Buccheri, riceveranno anche loro un assessore di riferimento?

Chi sono gli assessori che saranno chiamati a lasciare il loto incarico? Non quelli politici, Edy Bandiera e Fabio Granata ad esempio non rischiano nulla, piuttosto i candidati a lasciare il loro incarico sono gli assessori fedelissimi del Sindaco che non possono contare sul sostegno di consiglieri comunali.

Il Movimento per le autonomie avrebbe un cavallo di razza da proporre al Sindaco, si tratta di Peppe Assenza che è stato assessore con Titti Bufardeci e poi ha governato l’Asi e l’Ias. Ma Assenza avrebbe declinato l’invito quindi è probabile che ci possa essere spazio per qualche consigliere comunale. Il gruppo Mpa è dato in forte crescita numerica quindi potrebbe essere premiato per questo dato positivo.

Lino Di Tommaso