Il Siracusano

Ortigia, testa alla Lazio in attesa della Caldarella

L'Ortigia durante un time out

Ortigia girovaga per le sedute di allenamento. La piscina “Paolo Caldarella” è ancora chiusa, ma i lavori di sistemazione e ammodernamento dell’impianto di depurazione dell’acqua sono a buon punto. Probabile che nel corso della settimana la vasca comunale possa riaprire i battenti e permettere alle società di tornare ad allenarsi con regolarità.
L’Ortigia di Stefano Piccardo, intanto, alterna gli allenamenti tra il Club Pegaso e Melilli, ma ha svolto anche un allenamento alla piscina “Francesco Scuderi” con la  Nuoto Catania, così da preparare nel miglior modo possibile la gara esterna di sabato prossimo con la Lazio.

E’ la prima di cinque partite che completeranno la fase regolare del campionato di A1 che la squadra di Stefano Piccardo intende sfruttare al meglio per restare in zona play-off, ovvero nei primi sei posti. Nonostante la sconfitta rimediata a Messina contro la capolista Recco, l’Ortigia è rimasta saldamente al quinto posto, sempre ad un punto dal Savona e a +2 dalla Canottieri: le due principali rivali hanno perso i rispettivi incontri con Brescia e Verona.

Un turno, quindi, indolore per i biancoverdi, ma nel corso del match con la capolista ligure sono emersi segnali interessanti che fanno ben sperare per il prosieguo della stagione. La squadra ha attuato una difesa molto ordinata e lo dimostrano anche le due sole reti incassate su nove azioni giocate con l’uomo in meno.