
Alla vigilia, in casa Ortigia avevano detto che quella contro il Quinto sarebbe stata la partita più difficile delle ultime tre disputate. Così in effetti è stato. I biancoverdi faticano contro un avversario ostico, molto fisico e attento a disinnescare i punti di forza del gioco di Piccardo. Dal canto suo, l’Ortigia ha messo in evidenza le difficoltà di condizione legate all’annosa e ancora irrisolta vicenda della piscina “Caldarella”, a cui si aggiungono i due giorni di maltempo con allerta rossa che hanno impedito ai biancoverdi di allenarsi al meglio. Finisce 7-7. L’Ortigia rimane terza, ma il Telimar adesso è dietro di un solo punto e il Savona di tre.
Nel dopo partita, coach Stefano Piccardo commenta così il pareggio: “Credo che in un campionato lungo e impegnativo come questo, ci siano partite difficili da affrontare. Sapevo che questa, per caratteristiche, sarebbe stata una gara complicata per la mia squadra. Il Quinto ha disputato una partita onestissima e mi aspettavo che avrebbe giocato così. Purtroppo in gare simili, noi andiamo in difficoltà, soprattutto ora che non siamo brillanti fisicamente e abbiamo un po’ di problemi. Sabato scorso, contro la De Akker, il match si era incanalato in un modo che a noi piace molto. Oggi non è andata così”.