Ortigia, devi svegliarti o rischi i play out

Con la Lazio Nuoto è arrivata la sconfitta più cocente del campionato in corso. Un’autentica mazzata per l’Ortigia che aveva preventivato, forse con eccessiva sicurezza, la conquista dei tre punti e un notevole miglioramento della posizione in classifica. E’ andato invece tutto storto: alla piscina “Paolo Caldarella”, la squadra di Gino Leone si è lasciata prendere dalla frenesia e permesso agli ospiti di controllare il match e chiuderlo sul 10-9. Un solo gol di scarto che ha complicato i piani salvezza dei biancoverdi e riaperto una crisi che sembrava spezzata dopo il bel pari colto a Torino.

Stranieri in ombra

L’Ortigia ha così collezionato la settima sconfitta in otto gare e non vince una partita dalla sfida casalinga con il Genova Quinto, giocata il 3 dicembre scorso. Ma a preoccupare è soprattutto l’atteggiamento mostrato dalla squadra. Sono emerse distrazioni in difesa, ma si è sbagliato troppo in attacco, cercando tiri imprecisi e spesso frettolosi, gettato al vento occasioni da rete molto favorevoli. In ombra gli stranieri Danilovic e Camilleri: il primo ha cercato spesso delle conclusioni forzate e, purtroppo, sbagliato pure il rigore che poteva consegnare il 10-10, mentre il secondo, uno che di gol ne ha fatti tantissimi, non ha praticamente tirato mai in porta. Venendo a mancare il loro contributo, la squadra è stata presa letteralmente per mano dal suo capitano, Massimo Giacoppo. L’ex difensore del Recco ha recuperato un gran numero di palloni, provato a cucire il gioco e confezionato anche cinque magistrali reti che hanno tenuto a galla la sua squadra. Al suo fianco c’è stato il centroboa, Giacomo Casasola, che ha lottato su ogni pallone, conquistato undici delle tredici superiorità giocate dall’Ortigia e siglato pure un gol. Si è speso pure Di Luciano, ma la voglia di dare una scossa alla squadra l’ha portato a non essere lucido in fase di tiro, sbagliando facili occasioni da rete. Senza di loro, probabilmente, la Lazio avrebbe chiuso prima il match. E stiamo parlando di una squadra tecnicamente modesta, senza stranieri in organico, che ha messo in campo solo tantà buona volontà e sfruttato al meglio i tanti errori commessi dai biancoverdi.

Rischio play out

E’ così maturata la più grande delusione della stagione per i tifosi e i dirigenti, anche per Gino Leone che sta mettendo il massimo impegno per tirare su la squadra. Ma le cose non girano per il verso giusto. E come non bastasse, fatta eccezione per il Bogliasco che ha inevitabilmente perso con la corazzata Recco, le squadre che stanno dietro hanno tutte fatto punti: il Genova Quinto ha battuto il Trieste, il Torino ’81 pareggiato a Savona e la Lazio ha vinto lo scontro diretto coi biancoverdi. La salvezza diretta si è allontanata e se non ci sarà un cambio di marcia nelle rimanenti dieci giornate della fase regolare, l’Ortigia andrà sicuramente incontro ai play-out. Vediamo, intanto, quale reazione verrà fuori questo sabato nella vasca del Posillipo.

Pino Camilli