
A 36 ore dalla chiusura dei seggi elettorali regna ancora molta confusione e ci sono pochi dati certi per le Regionali nella provincia di Siracusa. Per le elezioni Politiche i dati sono più concreti anche se non vi è ancora alcuna ufficializzazione per gli eletti con il sistema proporzionale per la Camera dei deputati mentre per il Senato c’è qualche elemento in più.
Se sono state rispettate tutte le previsioni della vigilia che davano un’ampia vittoria al Centrodestra sia alle Politiche che alle Regionali non si può dire la stessa cosa per quanto riguarda gli eletti. Un vero e proprio tornado elettorale sembra avere spazzato via la deputazione nazionale e regionale uscente con clamorose bocciature e tante novità.
Esce di scena Stefania Prestigiacomo che ha incarnato Forza Italia in questo trentennio trascorso, la leadership del Centrodestra siracusano passa nelle mani di Luca Cannata, ex Sindaco di Avola. Cannata ha trionfato nell’uninominale alla Camera e stravinto la corsa alle Regionali nella lista di Fratelli d’Italia. All’assemblea regionale andrà però il secondo egli eletti che dovrebbe essere il sortinese Carlo Auteri vicino al deputato catanese ed ex assessore regionale, Manlio Messina.
Riepilogando: Luca Cannata alla Camera dei deputati e Antonio Nicita al Senato rappresenteranno la provincia di Siracusa nel nuovo Parlamento uscito dalle urne domenica scorsa. A loro dovrebbe aggiungersi la melillese Daniela Ternullo se, come appare probabile, Gianfranco Miccichè eletto nella circoscrizione Occidentale del Senato per Forza Italia opterà per il seggio all’Ars.
Il rinnovamento della deputazione siracusana non si ferma alle politiche, un vero e proprio ciclone ha spazzato via anche parte della deputazione all’Assemblea regionale. Fra i sopravvissuti Giorgio Pasqua dei Cinque Stelle che tornerà a sedere a Sala d’Ercole a Palermo. Dovrebbe quindi uscire di scena la corposa deputazione dei Pentastellati eletta nel 2017 nella nostra provincia anche se c’è una piccola possibilità per Filippo Scerra alla Camera nel proporzionale.
Alle Regionali è clamorosa l’affermazione nella lista del Partito Democratico dell’esterno e leader del movimento IDEA Tiziano Spada. A fare le spese di questa imprevedibile affermazione due pezzi da novanta del Pd: il dirigente regionale Gaetano Cutrufo e il Sindaco di Carlentini Giuseppe Stefio.
Per i due posti restanti, dei cinque parlamentari regionali eletti nella nostra provincia, ci sono in ballottaggio ben 4 liste: Forza Italia, la lista di Cateno De Luca, la Lega-Prima l’Italia e il Movimento per l’autonomia.
Dai dati ufficiosi e parziali in possesso dei candidati, in Forza Italia dovrebbe prevalere Riccardo Gennuso, figlio dell’ex parlamentare Pippo su Edy Bandiera; nella lista di Cateno De Luca dovrebbe essere il dottore Fiumara ad avere la meglio su Mariano Ferro; nella Lega sarebbe in netto vantaggio il parlamentare uscente Giovanni Cafeo su Vincenzo Vinciullo Md infine nel Movimento per l’autonomia il Sindaco di Melilli Giuseppe Carta ad avere la meglio su Mario Bonomo.
Lino Di Tommaso