Le spine nel fianco del Sindaco Francesco Italia

La “giunta” politica varata da Francesco Italia completerà il mandato del Sindaco sopravvivendo per il prossimo triennio oppure non arriverà a Santa Lucia come qualche politico navigato sussurra?

I segnali sono contrastanti e meritano un’attenta analisi. Le spine nel fianco del primo cittadino di Siracusa sono tante ed hanno nomi e cognomi precisi: Giancarlo Garozzo di Iv, parte del Pd ed i pezzi del centrosinistra restati fuori dall’operazione di restyling.

Il Sindaco ha assegnato, ufficialmente, a Italia Viva due assessorati, il riconfermato Cosimo Burti e la new entry Alessandro Schembari. Il primo rappresenta la componente che fa riferimento a Giancarlo Garozzo, il secondo l’area del deputato regionale Giovanni Cafeo. Per quest’ultimo si tratta di una vera e propria sudata conquista della presenza in giunta visto che per un anno ha chiesto invano un assessorato. A conferma della ritrovata sintonia fra Italia e Cafeo all’investitura della nuova giunta era presente Tiziano Spada, il coordinatore provinciale di Iv vicino al parlamentare regionale. Il terzo assessore di area è Sergio Imbrò considerato vicino a Garozzo e che il Sindaco ha indicato come espressione della società civile impegnata nel sociale. Tutto a posto allora? E’ stata superata la vicenda “Furnari”, l’altra coordinatrice provinciale di di Iv vicina a Garozzo, dimessasi da assessore alla vigilia di Ferragosto in polemica con il Sindaco e la giunta per la vicenda relativa alla Pianta organica dell’ente? La ferita è ancora aperta e sanguina parecchio anche perché l’ex Sindaco è considerato un vero e proprio esperto del funzionamento del Comune e quindi proprio della pianta organica. A conferma del malessere è stato sufficiente notare che di rappresentanti dell’area Garozzo nel salone di Palazzo Vermexio non c’era nemmeno l’ombra. I bene informati sollevano qualche dubbio anche sul gradimento dell’ex Sindaco delle rubriche affidate ai suoi, o se volete al suo assessore.

Un’altra spina nel fianco potrebbe diventare il Partito democratico. I due assessori indicati da Sindaco sono Pierpaolo Coppa, riconducibile a Area dem, e Andrea Buccheri, a Base riformista; supereranno indenni il vaglio dei nuovi organismi dirigenti che non li hanno indicati? La direzione comunale non si è ancora pronunciata e quella provinciale del Pd dovrebbe nascere solo fra un mese. Daranno il placet a queste scelte o chiederanno di ridiscutere l’intera vicenda? Gli orlandiani di Bruno Marziano continueranno a restare fuori a vantaggio delle altre due aree?

L’altra incognita è rappresentata dall’assessore Maura Fontana, accetterà di essere considerata solo un tecnico ancora per molto? La sua vicinanza al Pd è fuori discussione anche per il suo impegno personale a favore del candidato alternativo a Salvo Adorno, sostenuto insieme al suo sponsor Gaetano Cutrufo. Quest’ultimo è un dirigente regionale e provinciale dei Democratici, anche lui appartenente all’Area dem. La presenza del segretario provinciale Adorno alla conferenza stampa del Sindaco è stata giustificata come un atto di cortesia dovuto e non un fatto politico. Sarà della stessa idea il resto del Partito?  Si preannuncia un autunno caldo, provocato più dal fuoco amico che dagli avversari del centrodestra, per la nuova giunta “politica” voluta da Francesco Italia.

Lino Di Tommaso

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