Le candidature alle elezioni Regionali nello scontro in Forza Italia e le fibrillazioni nel Centrodestra

Le elezioni Regionali sono sullo sfondo delle forti fibrillazioni in atto in Forza Italia e in generale nei movimenti del Centrodestra siracusano.

Lo scontro in FI è nato a Melilli sull’appoggio che la deputata regionale Daniela Ternullo e l’ex parlamentare Pippo Gennuso hanno dato alla candidatura di Pippo Sorbello in contrapposizione al Sindaco uscente, nonché dirigente locale forzista, Peppe Carta. A sostenere Sorbello anche il Sindaco di Priolo Pippo Gianni, considerato acerrimo avversario di Gennuso, ma questo è un altro discorso.

Perché l’onorevole Ternullo si è schierata con Sorbello? La risposta è semplice, se venisse riconfermato Carta alla guida di Melilli sarebbe il candidato per la zona nord della provincia di FI alle Regionali, le altre due candidature al maschile sono l’ex assessore regionale Edy Bandiera e l’ex sindaco di Noto Corrado Bonfanti. Una delle due candidate nella lista è proprio Daniela Ternullo che si troverebbe così a duellare con Carta per i voti a Melilli e nella zona nord. E’ ovvio nel caso Carta dovesse fallire la riconferma a Sindaco, che difficilmente otterrebbe la candidatura, a distanza di soli quattro mesi, alle Regionali. In quel caso l’onorevole Ternullo avrebbe campo libero nella zona nord. A sostenere la mossa della deputata regionale forzista c’è Pippo Gennuso, da sempre sostenitore della Ternullo ma che ancora non ha deciso su cosa farà alle Regionali. Appoggerà la corsa della Ternullo o candiderà il figlio Riccardo? E in questo caso in quale lista?

Nelle scorse settimane si è diffusa la voce di una candidatura dei Gennuso in Fratelli d’Italia nonostante siano noti i complicati rapporti con l’ormai ex sindaco di Avola Luca Cannata. La politica è l’arte dell’impossibile e la ritrovata unità di intenti fra Pippo Gianni e Pippo Gennuo è il supporto più evidente a tale affermazione. A inacidire i rapporti fra i due c’era stata la vicenda della ri-votazione in alcune sezioni elettorali che portò fuori da sala d’Ercole Gianni a favore di Gennuso, ma tutto ciò è ormai passato remoto della politica.

Alcuni amici di Pippo Gennuso alle elezioni Comunali di Avola vengono dati nella lista di Forza Italia a sostegno della candidatura di Rossana Cannata. Altri candidati vicini a Gennuso sarebbero nelle liste che sostengono Loreto, ergo non saranno questi i segnali che potrebbero far pensare ad un coinvolgimento di Gennuso nella lista di Fratelli d’Italia alle Regionali.

L’ex senatore Bruno Alicata, commissario provinciale di Forza Italia, ha cercato di dimensionare a livello locale lo scontro con l’onorevole Ternullo, mentre quest’ultima ha alzato il livello coinvolgendo l’onorevole Gianfranco Miccichè, coordinatore regionale dei forzisti. Le posizioni appaiono al momento inconciliabili e sarà il voto alle Comunali a risolvere la diatriba.

Per quanto riguarda la candidatura alle Regionali di Pippo Gianni, si fanno più ipotesi. La prima lo vedrebbe capolista nell’Udc, la seconda in lista insieme al Giovanni Cafeo e Vincenzo Vinciullo con Prima l’Italia ovvero con la Lega. Ma su questa ipotesi grava l’ombra del Mpa di Raffaele Lombardo. L’ex parlamentare Mario Bonomo ha sempre detto che il suo movimento alle Regionali correrà in autonomia con il suo simbolo, ma voci sempre più insistenti lo vedrebbero inserito, in una sorta di bicicletta di simboli, con Prima l’Italia quindi nella stessa lista con Cafeo e Vinciullo.

Per il momento non si hanno notizie dettagliate su cosa faranno altri pezzi del Centrodestra, Cantiere Popolare e Nuova Dc non hanno ancora chiarito in quali liste saranno ospitati i loro candidati.

Lino Di Tommaso