Iodice ai saluti: “Non c’è stima nei miei confronti”

Il Dg del Siracusa Pino Iodice (foto Simona Amato)
Pino Iodice a tutto campo. Il Direttore generale del Siracusa è intervenuto telefonicamente durante la trasmissione Radio Sport su Fm Italia toccando vari argomenti.
Iodice si è espresso non solo sui deferimenti che hanno condizionato il finale di stagione, ma anche sui rapporti con società e ambiente, anticipando, di fatto, il divorzio a fine stagione.

“Indubbiamente dover giocare con dei deferimenti indicide- commenta il dirigente- ma quando si va in campo, ci si dimentica dei fatti che investono la società e sono extracalcistici. Il Siracusa ci ha abituato a ben altre prestazioni”.

Doppio Deferimento

” Sono a Roma dove si è celebrata oggi l’udienza in ordine al deferimento per quanto attiene gli atti che la Procura ritiene siano oggetto di alterazione. Sono fiducioso riguardo al proscioglimento. Abbiamo dimostrato con fatti concreti che, quanto sostenuto dalla Procura federale, non trova riscontro nei documenti e nei comportamenti dei dirigenti e dei calciatori. La Procura ha chiesto 6 mesi di squalifica per il sottoscritto, per il presidente, 6 giornate di squalifica per i calciatori e 1 punto di penalizzazione. Credo saremo prosciolti. Per i contributi non versati ci attendiamo delle penalizzazioni che, si spera, poter scontare anche nella prossima stagione”.

Playoff e futuro

“Capisco l’amarezza della tifoseria, per come è andata la stagione l’importante sarà conservare la categoria. Sono convinto che il presidente iscriverà la squadra al prossimo campionato. In Lega Pro le società costano, ci aspettavamo riscontri importanti da sponsor e pubblico. Cutrufo sopporta gli oneri delle società da sei anni. Il mio futuro? Non sono ben visto dalla piazza, non posso stare in un posto dove non c’è stima nei miei confronti. Sono diventato una sorta di capro espiatorio, a fine stagione toglierò il disturbo”.