
Sfogo del presidente del Siracusa Gaetano Cutrufo dopo la notizia del doppio deferimento e della possibile nuova penalizzazione della squadra
Cutrufo si affida alla consueta pagina facebook per chiarire alcuni concetti, tra cui quello di un possibile uscita dal calcio.
Il nuovo deferimento
A nostro giudizio e a giudizio – dice Cutrufo – del nostro collegio difensivo, guidato dall’avvocato Chiacchio, avremo modo di chiarire la bontà della nostra attività al punto che chiederemo il proscioglimento. Siamo convinti che questo deferimento non porterà a nulla e che tutto sarà chiarito nelle sedi competenti.
La nuova penalizzazione
“Riguardo al secondo aspetto, quello relativo alla scadenza delle ritenute Irpef e i contributi Inps, stiamo valutando le decisioni da assumere”
Attacco ai critici
“Trovo veramente incredibile che, di fronte ai momenti di difficoltà della società, ci siano reazioni che non ho difficoltà a definire indecenti da parte di alcuni soggetti. Quando vinciamo scompaiono – dice Cutrufo – e quando siamo in difficoltà sono in prima linea. Nelle altre piazze, non molto lontano dalla nostra, i sostenitori si stringono attorno alla squadra e alla società nei momenti di maggiore difficoltà”.
Possibile addio
“Intendo condividere con tutti la mia riflessione, che non è certo recente, sulla opportunità-necessità di rivedere – dice Cutrufo – il mio impegno con il Siracusa. Perché se non va bene niente (dirigenti, staff, campagna acquisti, costo degli abbonamenti, costo dei biglietti, condizioni dello stadio, orario delle partite) e soprattutto non va bene un sesto posto in classifica, non posso che prenderne atto. Nella massima serenità. Di tutti”.