Coppa Italia, vittoria con dedica per il Siracusa1924. A Palazzolo decide Mascara

“Dedichiamo questa vittoria al professore Bruno Demichelis, colpito da un grave lutto: la scomparsa del fratello”. Il primo pensiero del presidente Salvo Montagno, subito dopo la fine di Palazzolo-Siracusa (andata degli ottavi di finale di Coppa Italia), è per lo psicologo dello sport, coordinatore del dipartimento psico-fisiologico della società azzurra.

“Siamo vicini al professore in questo difficile momento”, ha aggiunto il massimo dirigente azzurro il quale, poi, ha parlato anche della partita. “Abbiamo colto una vittoria importante, che ci pone in situazione di vantaggio per il passaggio del turno. Il nostro allenatore ha mandato in campo quei calciatori che finora hanno avuto meno spazio ed è stato giusto che lo abbia fatto. Abbiamo disputato una buona partita, sfruttando l’occasione migliore con Mascara nel secondo tempo. Non era facile trovare spazi contro una squadra che ha pensato solo a difendersi”.

Primo tempo avaro di emozioni. Partita bloccata e nessun tiro nello specchio della porta. Da segnalare soltanto un colpo di testa di Belluso, su punizione di Maiorano, fuori di poco. Per i gialloverdi qualche punizione dalla trequarti con mischie in area senza esito.

La fisionomia della ripresa è stata simile a quella del primo tempo ma alla prima vera occasione gli azzurri sono passati in vantaggio. Al 24’ Mascara ha sfruttato un rimpallo in area, battendo Martinez. Il Palazzolo ha provato a reagire, buttando palla in avanti senza costrutto e non creando alcun pericolo alla retroguardia azzurra, che si è difesa senza alcun problema.