
L’ex senatore Bruno Alicata si è dimesso da commissario provinciale di Forza Italia. Una mossa che ha sorpreso la politica siracusana perché dalle elezioni comunali dei mesi scorsi a Floridia e Augusta, il partito fondato da Silvio Berlusconi si è distinto per molteplici iniziative politiche. Intanto c’è stata l’adesione a FI del gruppo legato all’ex deputato regionale Giuseppe Gennuso con tanto di dote del parlamentare siciliano, Daniela Ternullo. Le sostituzioni di alcuni commissari del partito a livello locale, da Pachino a Melilli a Floridia, sono state ratificate da Alicata. Per quanto riguarda il sottogoverno è stata avanzata da FI la richiesta al presidente Musumeci di un posto nel cda dell’IAS. Insomma tutto lasciava presagire che l’ex senatore forzista condividesse in pieno queste scelte fatte dal vertice provinciale di FI.
“Nelle scorse ore ho trasmesso al Commissario regionale di Forza Italia, on. Gianfranco Miccichè le mie dimissioni da responsabile provinciale del partito – ha scritto il senatore Alicata nel breve comunicato diffuso stamane -. Ragioni personali e familiari, ma anche modi diversi di intendere la politica, le persone e le vicende della vita, hanno imposto tale irrinunciabile decisione, avendo ben chiaro comunque, il senso di gratitudine per le straordinarie esperienze vissute grazie a Forza Italia”.
Bruno Alicata fa parte del gruppo degli storici fondatori di Forza Italia a Siracusa, insieme all’onorevole Stefania Prestigiacomo, al notaio Angelo Bellucci, all’ex senatore Roberto Centaro e all’ex deputato e sindaco, Titti Bufardeci. Da sempre vicinissimo all’onorevole Prestigiacomo, è stato consigliere provinciale e senatore, per ben due legislature, ricoprendo importanti incarichi istituzionali.
Negli scorsi mesi nel momento di massimo scontro fra l’onorevole Prestigiacomo e l’assessore regionale Edi Bandiera, aveva più volte minacciato le sue dimissioni. Oggi ha portato a termine il suo proposito e tutto lascia intendere che dietro questa mossa ci possa essere stati dei contrati con l’onorevole Prestigiacomo sul ruolo del gruppo Gennuso alle prossime regionali.
Lino Di Tommaso