Città di Siracusa, che ”autogol”. Gara a porte chiuse per documentazione incompleta

Si disputerà a porte chiuse la partita di calcio tra il Siracusa e il Carlentini. La questura di Siracusa non ha potuto rilasciare alla Asd Città di Siracusa la licenza per la riapertura al pubblico dello stadio “Nicola De Simone” perché la documentazione era incompleta.

Ad ammetterlo è lo stesso presidente
Salvo Montagno. “Le responsabilità non sono assolutamente della Questura – dice – ma della società. Purtroppo ci siamo affidati a dei tecnici che hanno commesso un errore e non abbiamo potuto ottenere nulla osta. Mi dispiace per l’accaduto e chiedo scusa ai tifosi che avrebbero voluto seguire domani la partita. La commissione di vigilanza sui pubblici spettacoli aveva dato parere favorevole dopo il sopralluogo di ieri. Lavoreremo per riaprire lo stadio per la prossima partita casalinga con il Santa Croce”.

Stamane la,presentazione alla città di dirigenti, tecnici e giocatori. Oltre al nuovo responsabile area tecnica, Peppe Mascara, anche l’ex attaccante azzurro Marco Limetti. Ufficialmente presente per il rapporto di amicizia con il presidente Montagno, Limetti non ha escluso  il prossimo anno di poter tornare con un ruolo definito.

La società azzurra ha ufficializzato l’arrivo di due nuovi giocatori: i centrocampisti Damiano Magro e Walter Failla, entrambi convocati per la gara di domani. Martedì arriverà in città anche l’attaccante brasiliano Alessandro Padovani Celin, 32 anni, ex Juve Stabia, Arzachena, Giulianova e Troina.

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