
La formazione Berretti del Siracusa ha chiuso la stagione pareggiando 1-1 sabato scorso a Catanzaro. E’ il sesto risultato utile di fila, conquistato su un campo difficile come quello calabrese, maturato alla fine di un match ben giocato dagli azzurrini, che hanno così completato all’ottavo posto nel girone E, collezionando 22 punti all’attivo, frutto di 6 vittorie e 4 pareggi. Trattandosi della prima esperienza in un torneo nazionale come il “Dante Berretti”, la stagione si è chiusa sicuramente in positivo per la squadra di Luciano Aloschi.
“Dopo un comprensibile impatto difficoltoso – spiega il tecnico siracusano – in un torneo giovanile tradizionalmente molto impegnativo, la squadra è riuscita ad espremere un buon calcio e a prendersi qualche soddisfazione con formazioni di alta classifica. Sono contento dei miei ragazzi – continua il tecnico siracusano – perchè si sono applicati con grande impegno e seguito i miei dettami con estrema cura”.
Nel corso della stagione sono pure emerse delle individualità che non sono sfuggite ad Andrea Sottil. Ci riferiamo ai centrocampisti Andrea Nania, classe ’99 e Mattia Rizza, classe ’98, entrambi convocati in prima squadra.
“Una grande soddisfazione avere respirato aria di prima squadra – commenta Mattia Rizza – spero tanto capiti ancora di aver altre occasioni nel corso della stagione. Riguardo la squadra Berretti – sottolinea il giocatore – abbiamo avuto un inizio incerto perchè giocavamo insieme per la prima volta, peraltro in un torneo molto impegnativo, ma grazie al lavoro svolto da mister Aloschi siamo cresciuti caratterialmente e anche sotto l’aspetto tattico, finendo per disputare in finale di stagione positivo”.