
E sono cinque. Il Siracusa sbanca con il risultato di 1-0 lo stadio “Degli Ulivi” di Andria e allunga la sua striscia positiva.
Per la gara in terra pugliese, viste le assenze, Sottil propone un 3-4-3 che è molto indicativo sul desiderio di puntare al massimo risultato. Dentro Brumat, con De Silvestro e Valente a dare sostegno a De Respinis preferito a Scardina.
Al 7′ Vasco commette fallo su De Respinis al limite dell’area. sulla palla Valente, ma la sfera termina alta. E’ la squadra azzurra a fare la partita e al 12′ De Respinis, sotto misura, fallisce una ghiotta occasione. E’ un monologo azzurro, De Silvestro chiama in causa Cilli e sulla respinta Vaente, di giustezza, porta in in vantaggio gli azzurri. Al 22′ è sempre De Silvestro che semina il panico, ma il suo cross non trova al tap in vincente i compagni. A 28′ è la volta di Turati, che su angolo, al volo, colpisce di destro, ma trova una deviazione avversaria. Si va negli spogliatoi dopo un primo tempo tutto di marca siracusana.
Nella ripresa, la squadra di casa si fa più intraprendente e colleziona tre angoli nei primi cinque minuti. Al 53′ pericolo in area azzurra con Rada che chiama in causa Santurro. Al 63′ Favarin gioca la carta Volpicelli in luogo di Tito per un atteggiamento ancora più offensivo. Al 67′, in contropiede , il Siracusa potrebbe chiudere i conti, ma De Silvestro si attarda e non concretizza. Due minuti dopo, Andria vicina al gol, con insidioso tiro-cross di Volpicelli, che costringe Santurro ad un impegnativo intervento. Minuto 71 dentro Azzi per De Respinis. con De Silvestro terminale offensivo. L’Andria esaurisce le sostituzioni, entra anche Fall per il forcing finale, ma al 78′ Azzi sfiora la seconda rete,ma il suo destro termina a lato. C’è spazio, al 82′ anche per Scardina che prende il posto di De Silvestro. Brivido al 91′ per una punizione di Rada non trattenuta da Santurro, ma sulla respinta, il portiere azzurro chiude lo specchio a Minicucci. Lo stesso estremo difensore si ripete al 94′ sempre su punizione di Rada. Il Siracusa porta a casa il successo e continua la sua scalata. Obiettivo quinto posto.