
Il Siracusa esce imbattuto da Cosenza e grazie allo 0-0 mantiene il quarto posto. Bianco ha dovuto fare a meno di molti titolari, tra cui Tomei, Catania, Daffara, e Turati. E poi Magnani, ceduto in settimana, così il tecnico ha dovuto inventarsi la difesa.
Il Cosenza, nonostante le abbia provate tutte per fare breccia nel bunker dei siciliani, ha faticato a trovare varchi nella retroguardia aretusea, costruendo pochissime occasioni da rete nonostante la grande mole di gioco
A fine gara ecco le parole di mister Braglia, allenatore del Cosenza
La squadra secondo me ha giocato bene, però dobbiamo trovare sbocchi sulle fasce: chi gioca sull’esterno dovrebbe saltare meglio l’uomo. Altri ragazzi dovrebbero comprendere meglio alcune direttive perché, quando non riusciamo ad agire per vie centrali, dobbiamo assumerci le responsabilità nell’uno contro uno, sulle fasce e nel lavoro degli attaccanti. Passare a quattro dietro? Ho paura di queste partite, un episodio ed avremmo potuto anche perderla. Certo, se l’arbitro ci avesse dato quel rigore che era netto ed un paio di occasioni avessero preso un’altra strada, loro si sarebbero dovuti aprire e staremmo parlando di una partita diversa. Ho tolgo Palmiero per Mungo per diventare più offensivo, è una scelta che ci sta: abbiamo perso linearità ma, in quel momento, volevo provare a vincerla».